VIVIAMO LE ISTITUZIONI

 

Negli anni precedenti abbiamo denominato il progetto “ Viaggio nelle istituzioni”. Il percorso è stato aperto anche ai ragazzi della prima media e quindi alla fine del secondo anno tutti i bambini che hanno aderito al progetto sono riusciti ad  effettuare  tutto il percorso: Comune, Provincia, Regione, Stato, Parlamento Europeo, ONU.

Ci è sembrato normale pensare che i nostri bambini/ragazzi fossero pronti per un ulteriore passaggio: Vivere le Istituzioni. Il nostro percorso si arricchirà di esperienze che ancora non sono state fatte: La visita alla Direzione Didattica, al CSA , alla Comunità Montana e per entrare nel vivo delle Istituzioni la formazione del Consiglio Comunale e la stesura di una legge da proporre al Consiglio regionale e da discutere il giorno in cui si svolgerà la visita. Per ciò che riguarda la visita al Senato della Repubblica, sarebbe stato bello partecipare ad una seduta, ma vista l’età dei nostri alunni non è possibile, quindi abbiamo pensato di organizzare un dibattito con i parlamentari del nostro Distretto ai quali presentare il nostro progetto e discutere delle problematiche affrontate durante il percorso.

Alla costituzione del Consiglio Comunale parteciperanno i bambini delle classi quarta, quinta e i ragazzi di prima media in modo che, una volta costituito, gli uscenti lascino il posto ai nuovi delle classi quarte 

 

 

Scuola e diritti

 

Piano dell’offerta formativa – Scheda progetto – Programma annuale

Sezione 1.  – Descrittiva

1.1.             Denominazione progetto

Titolo del Progetto

“VIVIAMO LE ISTITUZIONI”

Plesso ed eventuale classe

Le classi quinte del Circolo ( Riccò, Fornovo, Berceto, Mormorala, Selva Castello, Varano)

La classe quarta del Circolo ( Riccò, Fornovo, Berceto, Mormorala, Selva Castello, Varano)

Le classi prime della scuola media ( Fornovo, Berceto, Varano)

Progetto di circolo sui afferisce (1)

Educazione alla cittadinanza

Numero progetto

A cura della segreteria

 

1.2.            Referente del progetto

Nome del docente responsabile del progetto (2)

Bartoletta Filomena

 

1.3.            Obiettivi – destinatari – metodologie –rapporti con istituzioni

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire

- Conoscenza approfondita del territorio e dei Comuni di appartenenza;

-         Conoscenza di tutte le principali strutture governative ( Comune, Provincia, Regione, Stato, Parlamento Europeo, ONU)

-         Dalla conoscenza del funzionamento del Comune alla formazione del Consiglio dei Ragazzi

-         Conoscenza dell’iter della formazione di una legge

-         Stesura di una legge regionale

-         Documentazione tutto il percorso educativo- didattico.

Descrivere i destinatari cui si rivolge

Bambini delle classi quarte,quinte del Circolo; alunni di prima media .

Descrivere le metodologie utilizzate

Partendo dal  proprio territorio, si porteranno i bambini ad interrogarsi sul  funzionamento delle varie istituzioni dal punto di vista amministrativo e legislativo.

Anche la scuola ha i suoi organi di governo e quindi una delle tappe prevede la visita alla Direzione Didattica dove si terrà una lezione sul ruolo del Dirigente e del Direttore amministrativo sul funzionamento e l’utilità degli Organi Collegiali, per arrivare al ruolo e funzionamento del CSA. Una tappa è prevista anche alla sede della Comunità Montana, organo di cui si sente spesso parlare, ma del quale si ha poca conoscenza. Il viaggio continuerà con la visita al Municipio dove i bambini saranno accolti dal Sindaco e dai componenti del Consiglio Comunale dei vari paesi e insieme risponderanno ai quesiti posti dai bambini. Proseguirà con la visita alla sede della Provincia di Parma dove un comitato con membri delle due coalizioni li accoglierà per portare avanti un dibattito sul ruolo della Provincia. Al Consiglio Regionale a Bologna i bambini invieranno una proposta di legge ideata da loro con un lavoro svolto in rete e sarà argomento di discussione ed eventuale divulgazione. Il percorso delle istituzioni nazionali si concluderà  a Roma con la visita alle principali strutture governative e la visita guidata al Senato della Repubblica .

I bambini che aderiscono al progetto e che partecipano alla visita a Roma hanno 10 anni e quindi non gli viene data l’opportunità di partecipare ad una seduta parlamentare, si cercherà di ricreare il clima del parlamento  a Parma con una delegazione di parlamentari che fanno parte del nostro territorio.

Per rendere maggiormente il completo il percorso si cercherà di organizzare una visita guidata alla sede del Parlamento Europeo di Bruxelles

Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni

CSA

Comuni;

Comunità Montana

Provincia di Parma;

Consiglio Regionale;

Senato della Repubblica;

Parlamentari del nostro territorio

Sede del Parlamento Europeo

 

1.4.            Durata e fasi operative

Durata del progetto e data inizio

 

Il progetto sarà annuale, perché investirà la programmazione di educazione alla Convivenza civile che sarà condotta in modo interdisciplinare  coinvolgendo anche storia, geografia, storia dell’arte e lingua italiana e sarà segnata dalle varie uscite fra le Istituzioni

Fasi operative del progetto

(separare le attività da svolgere in un anno finanziario da quelle da svolgere in un altro anno finanziario)

 

 

-         fase preparatoria in classe

-         contatto con gli enti locali

-         contatti con il CSA

-         contatto con gli enti provinciali

-         Contatti con gli enti regionali

-         contatti con gli organi di governo

-         contatti con gli enti di governo Europeo

La prima parte del progetto si concluderà entro dicembre con la Visita di istruzione ai Comuni di appartenenza delle varie classi, la visita in Provincia, in Regione , alla Comunità Montana e alla Direzione Didattica e al CSA. Per la visita  a Roma non è ancora pervenuta la data,ma si spera di poterla effettuare nel mese di dicembre.

I bambini delle classi quarte concluderanno il percorso con la visita alla Regione; i bambini di classe quinta possono partecipare alla formazione del Consiglio Comunale, alla formulazione della legge regionale, alla visita guidata del senato della Repubblica a Roma e della visita guidata alla sede del Parlamento Europeo di Bruxelles;

gli alunni della prima media possono partecipare alla formazione del Consiglio comunale dei ragazzi e alla visita guidata a Bruxelles.

 Questo è il terzo anno di svolgimento del progetto.  I bambini dell’attuale prima media hanno effettuato quasi tutto il percorso: Comune,Provincia, Regione, Stato, manca il Parlamento Europeo; I bambini delle attuali quinte hanno effettuato tutto il percorso territoriale: Comune, Provincia, regione; i bambini delle classi quarte inizieranno quest’anno. Guardando il quadro si nota bene che questo è l’anno ideale per renderlo maggiormente operativo: le tre fasce saranno chiamate a formare il Consiglio dei ragazzi che avrà un sindaco con una durata biennale in modo che possa accogliere e passare il testimone alle classi che subentreranno.

 Il progetto proseguirà con la raccolta del materiale fotografico e degli elaborati dei bambini che saranno riportati sul giornalino del Circolo. Il percorso della formazione del Consiglio Comunale sarà ampiamente documentato in quanto il Circolo di Fornovo potrebbe diventare scuola pilota per la Provincia.

 

 La referente del progetto                                       

Bartoletta Filomena