Ricerca sul carbone

 

Che cos’è?

Il carbone è un combustibile come il petrolio e il gas, ma è un combustibile solido a differenza di questi ultimi.

Tra i combustibili solidi è il più usato per produrre energia elettrica.

Il carbone è costituito dai resti di piante del passato.

Il carbonio è il componete principale del carbone.

La combustione del carbone libera l’energia del sole  immagazzinata dalle piante milioni di anni fa: è un prezioso contenitore di energia solare fossile.

Dove si trova?

Gli ambienti favorevoli alla formazione del carbone sono le pianure costiere, lagunari o paludose dove si trova il clima caldo-umido.

In profondità, in assenza di ossigeno, la materia vegetale, schiacciata dal peso dei sedimenti,subisce un processo di compattazione che rende i materiali sempre più poveri d’acqua e ricchi di carbonio.

Si forma la torba, poi la glimite e infine il carbone che viene utilizzato per la produzione di energia elettrica.

La formazione di giacimenti di carbone richiede milioni di anni.

I giacimenti di carbone si trovano in: GRAN BRETANIA, FRANCIA,BELGIO, OLANDA, GERMANIA, POLONIA E RUSSIA.

A cosa serve?

Il carbone serve per produrre energia elettrica.

Il carbone viene bruciato per riscaldare l’acqua fino a trasformarla in vapore, che messo sotto pressione, fa girare una turbina collegata ad un generatore di energia meccanica.

Questa energia viene trasformata in corrente elettrica.

Il settore siderurgico utilizza il Coke: un combustibile solido e compatto prodotto riscaldando il carbone ad alta temperatura.

Il Cokè è la materia prima perla produzione dell’acciaio.

Si usano i gas  di carbone per produrre fertilizzanti, solventi prodotti farmaceutici e pesticidi ….

Anche il catrame si ottiene dal carbone per distillazione.

UN PO’ DI  STOrIA

L’era del carbone inizia verso la metà del 1600, in seguito alle esigenze di trovare una fonte di energia alternativa al legno.

Fino ad allora, infatti, il legno era la fonte di energia più utilizzate.

Il carbone fossile sembrò, dunque l’alternativa valida a disposizione.

Infatti esso era presente nel sottosuolo di molti paesi del centro Europa.

In pochi decenni la richiesta del carbone aumentò.

A partire dal 1750, in Inghilterra prende il via la rivoluzione industriale.

Fino al 1960 il carbone è stata la risorsa di energia fossile più usata, subendo poi la concorrenza del petrolio, più facile da estrarre e da trasportare.

Il carbone come combustibile alternativo al petrolio.

Al ritmo attuale di consumo le riserve provate di carbone dureranno per altri 190 anni, un tempo più lungo rispetto a quello previsto per gli altri idrocarburi, ma pur sempre limitato.

 

L’estrazione del carbone

Si inizia dallo studio delle foto aeree per individuare zone geologicamente interessanti, fino allo studio di campioni di terreno da cui trarre informazioni più dettagliate.

Una volta individuato un giacimento, si procede alla costruzione del cantiere-miniera.

L’acceso al giacimento si ottiene scavando miniere sotterranee.

Nelle miniere a cielo aperto il carbone viene estratto dopo essere

liberato dalle rocce.

Nel caso di miniere sotterranee l’estrazione si ottiene con due modi: quello dei pilastri abbandonati e quello  delle lunghe fonti.

Il primo sistema consiste nell’estrarre carbone lasciando però dei pilastri.

Nel caso delle lunghe fonti si utilizzano una serie di strutture di sostegno dette “armatura”.

Ma mano che l’estrazione procede le armature vengono spostate ed il soffitto frana.

Una volta estratto, il carbone viene trattato per ottenere le pezzature richieste dal mercato e lavato per eliminare le impurità.

Scuola Primaria di Selva